Mattinata, la tua vacanza nel Gargano

 

Anticamente conosciuta come Apeneste e in seguito Matinum, Mattinata nasce ai piedi del Gargano e deve il suo nome alla dea romana del Mattino, Mater Matuta, poiché dall’orizzonte della sua costa sorge l’aurora. Diversi sono i poeti che hanno cantato Mattinata e le sue bellezze. Tuttavia i versi più celebri, dedicati a questo piccolo paese del Gargano, sono contenuti nel libro IV dei Carmina di Orazio: “Io, per tradizione di stile, sono l’ape matina, che sugge, nei boschi e lungo le rive umide di Tivoli, il dolce timo con la fatica di sempre e così nei miei limiti compongo un canto laborioso”.

Il poeta latino celebrò Mattinata e il suo prezioso miele aromatico, prodotto grazie alla presenza di una ricca vegetazione. Il paesaggio intorno al paesino è infatti adornato dalla splendida natura garganica: ulivi, fichi d’India, mandorli, melograni, meli, peri, susini, peschi, aranci, limoni, albicocchi. Dalle colline, alle valli, alla pianura, è un tripudio di verde, in tutte le sue tonalità, e di odori sprigionati dalla profumata macchia mediterranea. Mattinata, le cui bianche casette delineano la forma di una farfalla, è adagiata su due colline, “Castelluccio” e “Coppa della Madonna”, al centro di una rigogliosa piana d’uliveti che si estende fino al litorale. Tutt’intorno è orlata da una corona di monti, le cui estremità, “Punta Rossa” e “Monte Rotondo”, si riversano direttamente nel mare. La meravigliosa costa, dove un tempo naufragò il celebre filosofo Archita, è lunga circa 2 Km ed è costituita perlopiù di ciottoli e ghiaia fine. Su questo litorale sorse la Matinum dei Romani, della quale sono sopravvissuti i resti di un’antica villa romana in località Agnuli e i reperti archeologici della necropoli-santuario situata sul Monte Saraceno.

A Mattinata, rinomata per la produzione di un fruttato e gustosissimo olio d’oliva, potrete visitare la “Chiesa Madre S. Maria delle Grazie”, dove è conservata l’effigie su tela della “Madonna della Luce”, protettrice del paese, la cui celebrazione ricorre il 14 Settembre; il “Palazzo Mantuano”, edificio dal grande valore storico e artistico sorto nel 1840; lo “Junno”, l’antico quartiere di Mattinata abitato dai caratteristici pagliai, strutture composte da muri a secco ricoperti di paglia e giunchi, che costituiscono, assieme alle ville, torri e ai vecchi casolari sparsi nella piana, il patrimonio storico-culturale del paese.

Trascorrere una vacanza a Mattinata sul Gargano vuol dire immergersi in un paesaggio senza eguali, un paradiso naturale nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. Per la tua vacanza a Mattinata scegli dove soggiornare nella nostra selezione completa di hotel e alberghi di lusso, nei tanti villaggi e residence, bed and breakfast, case vacanza, alloggi e le tante soluzioni e offerte ricettive per qualsiasi richiesta.

Fonte: Mattinata.it